Feeds:
Articoli
Commenti

I festeggiamenti legati alla Madonna del Pollino si svolgono a San Severino Lucano (Pz) nel cuore del Parco, che quest’anno ricadono dal 29 giugno a sabato 5 luglio 2009.

Un coinvolgente percorso porta i fedeli della Madonna del Pollino fin il Santuario (a quota 1537 mt). La processione, accompagnata da costumi tradizionali e canti spontanei, si snoda tra le tortuose vie del Pollino.

La festa vera e propria si svolge il primo venerdì e sabato di luglio. Infatti, al sabato, dopo la messa la statua viene portata in processione preceduta dalle donne che danzano con i cinti in testa.

Davanti il sagrato si svolge anche il rito pagano più bello: l’incanto. La statua della Madonna viene messa “all’asta” e il paese aggiudicatario avrà l’onore, non solo di portare in processione la Madonna, ma per un periodo dell’anno di ospitare in una propria Chiesa la statua stessa.

Leggi anche:

il Primo Giugno di Castelluccio I. – Matrimonio Arboreo di Rotonda

Voglia di volare?

Dal 27 giugno 2009 è ripossibile farlo in Basilicata, infatti, sono riaperte al pubblico le linee del Volo dell’Angelo.

Nel Parco Naturale delle Dolomiti Lucane, nei caratteristici comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa in provincia di Potenza, sono istallate le due linee del Volo d’Angelo. Si tratta di uno sport estremo, grazie al quale è possibile provare l’ebrezza del volo, visto che si è legati ad un filo di acciaio, e si è lanciati nel vuoto ad una velocità da brivido.

La linea tra Castelmezzano e Pietrapertosa è la prima realizzata in Italia. Il tragitto aereo di 1,5 km si percorre alla velocità massima di 120 km/h, in 90 secondi.

Beh, ancora li seduti davanti allo schermo..? Vola in Basilicata!

Il bosco è vita ed i suoi frutti sono la loro anima. Anche una semplice passeggiata in montagna può trasformarsi in qualcosa di più significativo. Il segreto? Far sfilare il tempo, mettere da parte l’impazienza quotidiana, ed imparare ad osservare ciò che ci circoda…tutto molto lentamente.

Ed è così che il rosso ha attirato la mia attenzione.

1. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino 2. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino 3. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino

Le fragoline di bosco (Fragaria vesca) sono piccole fragole dal profumo molto intenso. Il frutto è piccolo e morbido,  infatti, il suo nome vesca deriva dal latino che significa molle.

4. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino

L’ area del Bosco Difesa di Castelluccio Inferiore e Superiore (PZ) è ricca di questo tesoro.

5. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino 6. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino 7. Frutti_di _Bosco_Parco_del_Pollino

Le fragoline vivono nel sottobosco in luoghi soleggiati o di penombra, ed un tempo nella medicina popolare, erano impiegate per alleviare disturbi gastrointestinali  per le proprietà depurative e diuretiche.

Il 28 giugno 2009 a San Severino Lucano (Potenza), nel Parco Nazionale del Pollino, prende il via la 9° edizione della Marathon del Pollino, gara di mountain bike.

Dopo il successo dello scorso anno, con 400 atleti partecipanti, l’evento si ripropone con alcune novità nel tracciato, ma lasciando inalterata la splendida cornice dei boschi del Pollino.

Quest’anno coincide come terza tappa del “Trofeo dei Parchi Naturali Protek-MtbOnline”, giunto alla settima edizione.

La partenza è prevista dagli 820 mt di altezza di San Severino Lucano, per poi salire ai 950 mt di Mezzana Torre, scollinare ai 1430 mt di Acquatremola, attraversare la pista di Cugno dell’Acero e lago Duglia, spostarsi a Terranova del Pollino (900 mt) e Sorgente Catusa (1280mt), per poi di rientrare a San Severino Lucano.

E’ previsto anche un percorso più corto per i ciclo turisti.

Maratea incanta. Ed incanta anche quest’anno la giuria della Guida Blu 2009 che premia la città tirrenica lucana assegnandole 4 vele su 5.  Guida Blu  è il vademecum sulle spiagge più belle e più pulite d’Italia, redatto da Legambiente e Touring Club.

01.Guida_Bllu_Maratea

Dopo la splendida notizia appresa nei primi di maggio con il conferimento della Bandiera Blu, un mese dopo, Maratea (Potenza) è ancora protagonista tra le eccellenze nazionali. Nonostante sia l’unico sbocco sul Mar Tirreno della Basilicata, svetta tra le preziosità marine.

Escluse le cinque vele (assegnata a dieci località), Maratea è tra le prime 15 del sud Italia ad avere le 4 vele.

02.Guida_Blu_Maratea

Migliorando i servizi per i disabili, tutelando maggiormente i suoi fondali, e una maggiore sensibilità verso la sostenibilità ambientale, siamo certi che nel futuro di Maratea ci saranno le 5 vele.

A Castelluccio Superiore ed Inferiore (Potenza), nel Parco Nazionale del Pollino, l’ A.N.Gi.V. (Associazione Nazionale Giacche Verdi), domenica 14 giugno 2009 organizza la “Gara Endurance di Basilicata”.

L’ endurance, è uno sport che si pratica a cavallo, ed è l’evoluzione sportiva della semplice passeggiata a cavallo.
Le gare si svolgono su percorsi composti da anelli di circa 30 km che, a seconda della categoria, vengono ripetuti più volte, in cui la cosa fondamentale è sempre il rispetto del cavallo.

La manifestazione si svolge nel Bosco Difesa di Castelluccio, a quota 785 mt., che con la sua frescosa querceta è la prima località ad ospitare un evento di tale genera nell’ area protetta.

Bosco Difesa

Ma ecco il programma:

Ore 9:30 – perfezionamento iscrizione
Ore 10:00 – visita veterinaria
Ore 10:30 – inizio gara.

Durante la gara si svolgeranno:
Ore 15:00
- Spettacolo equestre
- battesimo della sella
- concorso per bambini “Disegna il cavallo più bello“
- passeggiate a cavallo tra degustazione dei prodotti tipici e scoperte dell’ artigianato locale

Ore 18:00 – premiazione
Ore 20:00 – degustazione tipicità e musica popolare.

Prosegue positivamente l’avventura del comune di Mormanno (Cs) nella gara dei piccoli centri d’Italia, nella trasmissione tv Mezzogiorno in Famiglia.

Il programma di Adriana Volpe e Giancarlo Magalli, in onda ogni sabato e domenica dalle 11.30 alle 13.00 su Rai 2, continua a dare visibilità alle tipicità e tradizioni della cittadina del Parco Nazionale del Pollino.

Mormanno è ospite degli studi Rai dal 23 maggio, e dopo l’ultimo trionfo ha avuto accesso alla finale del 13 e 14 giugno dove affronterà il comune di Manziana (Rm).

La Sagra dell’Abete di Rotonda (Potenza) è dedicata alla venerazione di San Antonio da Padova. Una settimana di riti che, raggiungono il loro apice, il 13 giugno con il matrimonio arboreo tra un abete di modeste dimensioni chiamato “a rocca” ed un enorme faggio detto “a pitu” (un tempo era un abete di grosse dimensioni, oggi ne rimane solo il nome, “a pitu”).

Le peculiarità dell’evento sono racchiusi nei festeggiamenti sacri e profani, che si fondono in tutt’uno. Infatti, nella notte tra l’8 e il 9 giugno numerosi “roccaioli” partono per prelevare l’abete dal bosco. I “pitaioli”, invece, si dirigono a prendere “a pitu”.

L’11 giugno quest’ultimo, trainato da 13 coppie di buoi inghirlandati, si unisce in località Piano Pedarreto, alla “rocca”. Insieme, iniziano il corteo arboreo che li porta verso il paese tra ripetute esclamazioni di “evviva Sant’Antonio”.
Nella mattinata del 13, il faggio raggiunto il centro del paese, si congiuge all’abete, venendo innalzato al cielo.

Tuttavia, la leggenda vuole che, il 13 giugno del XIII sec. S.Antonio da Padova passando per Rotonda, fece sosta nei boschi del Pollino trascorrendo una notte sotto un abete.
Anni dopo nello stesso punto un pastore inciampò precipitando in un burrone. Qui, invocando disperatamente il nome del Santo, egli apparve salvandolo da una morte certa.

Programma civile e religioso qui e qui

Il motivo per cui farò fatica a stancarmi del Pollino, il motivo per cui non perderò mai la voglia di raccontare e fotografare la mia terra, è perchè l’alternanza delle stagioni porta con se infinite sfaccettature. E scoprirle è il mio stimolo per uscire in montagna.

Per esempio, avete mai provato a guardare negli occhi un’orchidea? Io l’ho fatto, il risultato è sorpendente.

1 Ophrys sphegodes – 2 Ophrys lutea 3 Ophrys tenthredinifera

1.Volti_orchidee_pollino 2.Volti_orchidee_pollino 3.Volti_orchidee_pollino

4 Ophrys tenthredinifera

4.Volti_orchidee_pollino

5 Ophrys insectifera – 6 Orchis simia – 7 Orchis purpurea

5.Volti_orchidee_pollino 6.Volti_orchidee_pollino 7.Volti_orchidee_pollino

Bisogna essere lesti per vivere questo spettacolo…limitato nel tempo, ma che ogni anno magicamente si ripete!

Come da 113 anni a questa parte, a Castelluccio Inferiore (Potenza) il 31 maggio e il 1 giugno si celebra la festività dedicata alla SS. Madonna Addolorata: ’A prim’ i giugn’ (festa del Primo Giugno).

Castelluccio_Inferiore

Gli straordinari fenomeni che si attribuiscono alla statua della Madonna Addolorata di Castelluccio I., risalgono al lontano 1896, e sono strettamente legati alla venerata Maria Angelica Mastroti.
Una vita di dedizione e sofferenza mistica, alla quale le si riconoscono numerosi guarigioni miracolose. Prevedette  la sua morte: infatti, il 26 maggio 1896, si spense e la salma non assunse la rigidità cadaverica.

Il 1 giugno, giorno dei funerali, un fatto inspiegabile sconvolse i castelluccesi e i tantissimi pellegrini venuti da Papasidero (Cs), paese di origine di M. A. Mastroti: questi ultimi, dopo aver partecipato alle esequie, si recarono in chiesa, ove furono testimoni di un evento straordinario: le pupille della SS. Addolorata di Castelluccio Inferiore si muovevano e da esse sgorgavano lacrime.

Il rito civile e il rito religioso del 31 maggio prevede l’arrivo dell’orchestra bandistica, che annuncia la festività fin dalle 7.00 del mattino, dando il via “alla cerca” dei doni dei credenti, per poi concludersi di sera con la suggestiva fiaccolata del vessillo della SS. Addolorata.

Il 1° giugno, nel dialetto locale “’A prim’ i giugn’”, dopo il rito religioso nella Chiesa di Santa Maria della Grazie (poichè la Chiesa Madre di San Nicola di Mira è chiusa al culto per inagibilità) la SS. statua dell’Addolorata viene portata in processione.

Castelluccio_Santa_Maria_delle_Grazie

Alle 17.00 ha inizio l’evento più caratteristico della manifestazione civile, ovvero, il tipico “Lialò”. Si tratta dell’asta castelluccese. Qui vengono venduti gli omaggi raccolti, solitamente prodotti tipici, per finanziare la festa. La voce del banditore echeggia e anima le vie del centro.

La serata si conclude con i fuochi d’artificio.

Castelluccio_Inferiore_notte

Articoli precedenti »