L’area della Valle del fiume Argentino comprende l’importante Riserva Naturale Statale Orientata con una estensione di 3.980 etta ecostituisce anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS) avente oggetto “Conservazione degli uccelli selvatici”. Essa è seminascosta fra alte rocce di natura carsica e immersa in boschi di macchia mediterranea nel territorio dell’Orsomarso, tra cui spiccano i Pini Loricati.
Situata in provincia di Cosenza nel comune di Orsomarso, si articola in territorio con un dislivello tra i 200 i 1200 metri di quota ed è caratterizzata da costoni scoscesi, pareti rocciose e ripidi versanti lungo la valle del fiume Argentino, dove gli affluenti hanno scavato la roccia con profonde incisioni.
Il fiume Argentino è un corso d’acqua giudicato ancora puro e non inquinato, nasce dai Piani di Novacco e scende a valle in direzione ovest attraversando suggestive gole con strapiombi straordinari e una valle incontaminata ricca di pregevoli specie vegetali per una lunghezzadi 18,5 Km. Sulle sponde è presente un sentiero fra faggi ed ontani vegetanti fra speroni rocciosi rivestiti di felci e licheni.
Il territorio è popolato dal Lupo (Canis lupus)e dal Capriolo (Capreolus capreolus). Quest’ultimo rappresenta l’unico superstite utoctono della famiglia dei cervidi in tutto il Pollino. Il capriolo utilizza aree di pascolo di transizione tra il bosco e le radure ed ha abitudini crepuscolari tendenzialmente solitario, ma durante l’inverno si possono formare gruppi sociali costituiti da più femmine con i piccoli dell’anno ed un maschio adulto. E’ ancora presente uno dei pochi nuclei autoctoni del parco di Trota fario, Salmo trutta.
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