Maratea incanta. Ed incanta anche quest’anno la giuria della Guida Blu 2009 che premia la città tirrenica lucana assegnandole 4 vele su 5. Guida Blu è il vademecum sulle spiagge più belle e più pulite d’Italia, redatto da Legambiente e Touring Club.
Dopo la splendida notizia appresa nei primi di maggio con il conferimento della Bandiera Blu, un mese dopo, Maratea (Potenza) è ancora protagonista tra le eccellenze nazionali. Nonostante sia l’unico sbocco sul Mar Tirreno della Basilicata, svetta tra le preziosità marine.
Escluse le cinque vele (assegnata a dieci località), Maratea è tra le prime 15 del sud Italia ad avere le 4 vele.
Migliorando i servizi per i disabili, tutelando maggiormente i suoi fondali, e una maggiore sensibilità verso la sostenibilità ambientale, siamo certi che nel futuro di Maratea ci saranno le 5 vele.



E’ tutto vero su quanto detto su Maratea, la perla della Basilicata. Tuttavia a mio parere vi è una pecca (premetto che ho casa lì e sono innamorata del posto): l’amministrazione comunale, almeno quelle fino ad oggi, non sanno valutare lo spettacolo e le attrazioni sicchè dopo una serata al porto ed una al centro storico…non c’è più nulla da fare, una noia mortale…nè un piano bar, nè un concerto, nè un night…Molti locali (tipo il bellissimo Santojanni) sono stati chiusi ed i negozi in paese addirittura chiudono prestissimo la sera……..famosi residence sono quasi vuoti….per non parlare della “rinnovata” sagra del pesce….parva materia in un contesto di piazza triste e male organizzato…..Anche quel bel turismo scelto e di classe che affollava il paese….si è spostato in Sardegna, a Palinuro e nel Cilento (vendendo casa a Maratea e comprando altrove) e mi hanno già riferito amici in vacanza lì a luglio che in paese e sulle spiaggie non c’è nessuno…….
Spero che la nuova Giunta si dia da fare, organizzando qualche attrattiva altrimenti Maratea si spegnerà definitivamente……..
Ciao Anna benvenuta nel blog.
Hai fatto benissimo ad esprimere il tuo pensiero, anche per capire meglio i pareri e le esigenze dei turisti.
Da sempre conosco e frequento Maratea, ma è da poco che ne seguo le vicende in maniera più approfondita per riportarle sul blog. Ad esempio ho constatato che quest’estate, rispetto agli anni precedenti, il bouquet di manifestazioni è più intenso: MarARTEa, Incontro fra le Arti, Io Isabella International Film Week e Phonetica Jazz Festival.
Sulle capacità inespresse ci troviamo quasi d’accordo, nel senso che c’è un grande potenziale che non viene sfruttato ma questo è un “male” che colpisce interamente la Basilicata. Si fa fatica a fare turismo.
, proprio per la tranquillità, per l’assenza di caos (sulle spiagge), oltre per la qualità del mare. Maratea, è una sorpresa che molti non s’aspettano. E’ questo non è un dato da poco. Certo non giustifica l’assenza di attrazioni soprattutto per i giovani, ma chi sceglie Maratea (le famiglie, gli adulti) ha come priorità il godersi il mare e poco il divertimento.
Tuttavia conosco persone che preferiscono Maratea, alla Versilia, a Sorrento, alla Sardegna ecc ecc
Sulla questione del cambio delle località, il tuo ragionamento è sicuramente valido per i proprietari di casa, ma i dati riguardanti le presenze in albergo dicono che i pernotti sono in crescita dal 2006 al 2008.
A Maratea chi non torna più come una volta sono gli stranieri.
Inultimo, le spiagge quest’anno sono ancora vuote credo perchè il maltempo ci abbia messo del suo. Conta che giugno in Basilicata è stato il mese più piovoso degli ultimi anni.
Comunque personalmente adoro le sue spiagge deserte, sono la pace dei miei sensi
. Ps. Il mare di Macarro e di Cersuta sono risultati i più puliti.